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mercoledì 28 settembre 2016

Salviamo l'Alberese

Se l'altro giorno ero lunatica perché pioveva, questo fine settimana mi ha rimesso al mondo. E' il sole che mi ha dato nuova energia. E' l'Alberese che mi fa rinascere. E' un posto così bello, puro, naturale, che mi rigenera. All'alberese sono me stessa, sono spontanea, genuina, disinvolta. All'Alberese costruiamo capanne, siamo immersi nella natura, ci sentiamo selvaggi. I bambini giocano senza litigare, non ce n’è motivo, non ci sono giochi da contendersi, ci sono solo legni, sabbia e acqua. Io trovo qui l’ispirazione, cammino alla ricerca (disperata) di legni di varie forme e dimensioni, per i miei lavori invernali. Sono loro poi che trovano me, sono lì piantati che mi aspettano, con le loro braccia alzate al cielo a salutarmi. Io in questo posto trovo la pace, la serenità.
Guardate che posto è questo:

 
 
Ho saputo vogliono togliere i legni da Marina di Alberese, perché a qualcuno non piacciono, o forse hanno trovato il modo per farci i soldi, vorrebbero sbriciolarli e farci il pellet per le stufe.
Ma non è possibile, l’Alberese senza legni non è l’Alberese, è come sbriciolarmi l’anima e farmi a brandelli. Non permettiamo che succeda vi prego!
 

giovedì 20 agosto 2015

Finchè la barca va

Ormai chi mi conosce sa quanto amo il mare. Il mare mi dà una sensazione di infinito, di libertà. Il mare è immenso, il mare è profondo e chi lo ha navigato è stato un coraggioso. Pensate ai grandi navigatori di un tempo, a Cristoforo Colombo, Vespucci, Vasco da Gama, Magellano o James Cook... pensate alla loro audacia, alla loro voglia di scoprire nuove terre,  nuovi orizzonti, sfidando la potenza del mare, senza nessuna certezza di ciò che avrebbero trovato e con il dubbio di non riuscire tornare a casa.

Adesso tutto è certo, ogni posto è esplorato, ogni terra è colonizzata, ogni strada è già percorsa...

Forse solo gli astronauti adesso provano le stesse emozioni dei grandi navigatori di un tempo, anche se rispetto a loro hanno più certezze, tutto il loro percorso è monitorizzato e previsto.

E allora se ogni strada è già percorsa, forse quello che ci rimane è  perlustrare i sentieri dei nostri sentimenti e lasciarsi andare alle nostre emozioni, come i grandi esploratori di un tempo, lasciarsi trasportare dal vento, farsi cullare dalle onde, a volte senza programmare e senza ragionare troppo sulle logiche e i risultati. Sarebbe bello avere la loro forza e la loro decisione, il loro coraggio.

Ieri ho fatto questo lavoretto per Rocco, per lui non avevo fatto ancora nulla, e così sbirciando nel blog www.lafigurina.it ho trovato il tutorial della barchetta con i legnetti di mare e ho provato.

Carina no?


 
Finché la barca va lasciala andare..... 


 
 

 


 

venerdì 15 maggio 2015

Legno di mare

E' maggio e si torna in spiaggia a fare le passeggiate, ogni occasione è buona per mettere i piedi nella sabbia. E' una gioia, una necessità e una fortuna. Ogni volta penso a quanto sono fortunata ad avere il mare a 10 minuti da casa, non c'è bisogno di fare un viaggio e di avere l'intera giornata a disposizione. A volte mi affaccio alla terrazza, qui il tempo è brutto, ma all'orizzonte il cielo sembra aperto e allora proviamo. Quasi sempre il maestrale ci aiuta e porta via quelle poche nubi e ci lascia godere, respirare il mare. Il mare a maggio è stupendo. E' abbastanza caldo da mettersi già in costume e c'è poca gente. Ancora non ci sono gli ombrelloni, solo qualche telo qua e là. L'acqua è gelata, ma è troppo bello andare in riva a toccarla con i piedi, la prima acqua salata dell'anno.... E poi la spiaggia ancora non è battuta e legnetti e conchiglie regnano sovrani incontrastati. E allora si può raccogliere, basta guardarsi un pò intorno per trovare qualche legno con la forma un po' strana che fa al caso nostro, ti sbizzarrisci, ti vengono in mente mille idee...

Il primo lavoretto con i legni che ho fatto, è stato davvero impegnativo e mi ha aiutato Pietro, grazie!
Una volta raccolto i legni, li abbiamo puliti dalla sabbia, fatti asciugare e gli abbiamo dato l'antitarlo.
Poi li abbiamo assemblati, in parte inchiodati e in parte legati con il fil di rame....


 
Il tutto fissato al soffitto.......ed abbiamo creato la lampada di camera
 
 
 

 
 Quest'anno ho fatto il bagno il 10 maggio, la festa della mamma, mi sono fatta un bel regalo......