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venerdì 19 febbraio 2016

Portacollane con pomelli


Mi sono sempre piaciute le donne che indossano le collane perché secondo me le collane definiscono una precisa individualità e originalità nelle persone. Quando  si pensa alle collane si pensa alla bellezza, all’ornamento, ma le collane hanno anche un valore simbolico che va oltre all'immagine esteriore. Portano con sé un valore di appartenenza, di  identificazione in un gruppo o semplicemente vogliono esprimere un’idea o comunicare qualcosa. Penso all'importanza che veniva data alle collane dalle popolazioni antiche, penso alle donne africane o indiane. Le collane per me sono dei catalizzatori di energia.

Così quando ho pensato di fare dei doni a delle amiche ho pensato a una cosa che io avrei voluto ricevere ed ho pensato che questo potesse essere un regalo autentico, originale, soprattutto perché fatto a mano.



Questo è il materiale necessario:

Legni di mare , pomelli dei cassetti, ganci.
 
 

 
 
 
 
Vivendo a vicino al mare per me è stato più semplice trovare i legni, ormai sono diventata una collezionista. I pomelli più particolari invece sono stati difficili da trovare a Grosseto, ma una gita a Roma per lavoro mi ha assistito o comunque internet aiuta. A questo punto rimane la fantasia e il tempo da trovare la sera dopo cena quando i bimbi già dormono e Pietro è agli allenamenti.

 
Il lavoro non è stato facilissimo, il legno deve essere pulito e trattato con antitarlo o protettivo per il legno. Poi ci sono i buchi da fare, non sempre il legno è abbastanza morbido,  ma basta avere un buon trapano con la punta per il legno e la mano decisa.


Questo è il risultato:

 
Portacollane Giulia:


 
 
 
Portacollane Lucia: 
 

 
 
 
Portacollane Michela: 
 




Carini no??
 
 
 
 
 
 

venerdì 15 maggio 2015

Legno di mare

E' maggio e si torna in spiaggia a fare le passeggiate, ogni occasione è buona per mettere i piedi nella sabbia. E' una gioia, una necessità e una fortuna. Ogni volta penso a quanto sono fortunata ad avere il mare a 10 minuti da casa, non c'è bisogno di fare un viaggio e di avere l'intera giornata a disposizione. A volte mi affaccio alla terrazza, qui il tempo è brutto, ma all'orizzonte il cielo sembra aperto e allora proviamo. Quasi sempre il maestrale ci aiuta e porta via quelle poche nubi e ci lascia godere, respirare il mare. Il mare a maggio è stupendo. E' abbastanza caldo da mettersi già in costume e c'è poca gente. Ancora non ci sono gli ombrelloni, solo qualche telo qua e là. L'acqua è gelata, ma è troppo bello andare in riva a toccarla con i piedi, la prima acqua salata dell'anno.... E poi la spiaggia ancora non è battuta e legnetti e conchiglie regnano sovrani incontrastati. E allora si può raccogliere, basta guardarsi un pò intorno per trovare qualche legno con la forma un po' strana che fa al caso nostro, ti sbizzarrisci, ti vengono in mente mille idee...

Il primo lavoretto con i legni che ho fatto, è stato davvero impegnativo e mi ha aiutato Pietro, grazie!
Una volta raccolto i legni, li abbiamo puliti dalla sabbia, fatti asciugare e gli abbiamo dato l'antitarlo.
Poi li abbiamo assemblati, in parte inchiodati e in parte legati con il fil di rame....


 
Il tutto fissato al soffitto.......ed abbiamo creato la lampada di camera
 
 
 

 
 Quest'anno ho fatto il bagno il 10 maggio, la festa della mamma, mi sono fatta un bel regalo......